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Internet of Everything (IoE): Intervista ad Annamaria Di Ruscio

Internet of Everything (IoE) sarà il tema del VI Modulo dell’Executive Program in Digital Transformation & Innovation che si terrà il 19 ottobre. Digital Enterprise Lab ripropone, profondamente rinnovato, questo percorso formativo interdisciplinare all’avanguardia strutturato in 6 moduli, quest’anno alla sua IV edizione.

Tra i docenti sarà presente Annamaria Di Ruscio, amministratore delegato di NetConsulting Cube, a cui abbiamo proposto una breve intervista per aiutarci a comprendere più adeguatamente i contenuti del modulo.

https://www.youtube.com/edit?o=U&video_id=aaQ2OcZT0TQ

Come si struttura il modulo Internet of Everything e qual è il programma proposto?

Il modulo si rivolge a chi vuole comprendere le potenzialità dell’Internet degli oggetti: Internet of Everything. IoE non è solo un paradigma tecnologico ma una possibilità di riconfigurazione sia dei modelli di business delle aziende e del nostro modo di vivere e operare nella società.
Per questo abbiamo pensato di strutturare il modulo costruendo una panoramica sulle nuove tecnologie sottese all’IoE, le dinamiche, le consistenze di mercato. Questo per capire le sue evoluzioni in tutti i nuovi modelli di business.

 

Quali sono le competenze che i partecipanti acquisiscono partecipando al modulo Internet of Everything?

Sono diverse e variegate. Innanzitutto cerchiamo di trasferire una visione il più possibile ampia. Discuteremo le componenti tecnologiche nell’ambito hardware, software, di telecomunicazione e di servizi. Ragioneremo molto sul business model con una chiave di apertura mentale, pensiero laterale, di visioni talvolta disruptive che consentano effettivamente di costruire ciò che oggi non è possibile.

Cerchiamo di affrontare sia componenti specifiche tecnologiche che di business. Affronteremo infatti la problematica anche in relazione ai diversi comparti settoriali che vengono intersecati dall’Internet of Everything. Cercheremo di trovare quel momento creativo, disruptive che è una delle basi consistenti per sviluppare l’internet degli oggetti e delle persone.

 

Quali sono le figure professionali a cui si rivolge il modulo Internet of Everything?

Proprio per com’ è disegnato, le figure a cui si rivolge sono varie:

  • imprenditori o decisori aziendali cha appartengono, per usare un linguaggio organizzativo, alle line of business;
  • divisioni di imprese;
  • executive manager che devono introiettare una serie di competenze per poi farne uso all’interno dei processi specifici aziendali;
  • professionisti e consulenti che devono supportare le aziende utenti nel processo di trasformazione digitale;
  • professionisti e consulenti che appartengono al mondo dei vendor, dei system integrator o degli erogatori di soluzioni a supporto.

Per tutti loro c’è un grande spazio di opportunità per la comprensione di queste dinamiche.

 

Qual è oggi il ruolo dell’ Internet of Everything?

Con una battuta mi piacerebbe dire “Everything” perché attiene sia a componenti specifiche di processo (pensiamo alla grande rivoluzione che anche in Italia sta avvenendo sui temi di Industry 4.0 e quindi sui processi di automazione, di prototipazione, di supply -chain, etc.) sia ai temi di innovazione di prodotto.

Oggigiorno, una connected-car non è solo un prodotto automobilistico, ma un servizio di viabilità e usabilità del veicolo automobile da cui si accede ad una vasta gamma di servizi aggiuntivi. Questo vale per l’automotive, ma anche per i servizi di natura sanitaria, piuttosto che per le utilities che si stanno trasformando in grandi gestori di servizi allargati: dalla smart city, alla mobility elettrica, alla domotica o a servizi a loro volta sanitari.

C’è anche tutta una serie di servizi che riguarda noi come cittadini, che fruiamo di una serie di oggetti totalmente digitali che trasferiscono a noi e ad altri una serie di informazioni che ci riguardano.

Internet of Everything è un paradigma davvero molto ampio e questa è la ragione per cui siamo a discuterne nel modulo con chi parteciparà.

Il Modulo VI sarà quindi dedicato a come l’Internet of Everything apra la possibilità a nuovi spazi di mercato e a collaborazioni. L’obiettivo per i partecipanti è infatti di valutare e comprendere come stakeholder diversi, disegnando insieme la tecnologia, condividendo informazioni e lavorando insieme con un meta-business system dinamico, possano cooperare senza fondersi.

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