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III edizione del “Digital Transformation & Innovation” Executive Program

L’Internet delle Cose (Internet of Things – IoT) è uno dei fattori di trasformazione che daranno forma al futuro delle imprese nel 2017 e negli anni a venire.
Già ora molte aziende vedono nell’IoT una grande opportunità per migliorare le relazioni con i clienti e guidare la crescita del business, innalzando qualità, produttività e affidabilità da un lato, e riducendo costi, rischi e furti dall’altro.
Le imprese che per prime introdurranno l’IoT nel loro modello di business saranno premiate con nuovi clienti, intuizioni migliori e una maggiore soddisfazione del cliente per citare solo alcuni benefici.
Vi proponiamo un interessante articolo comparso il 23 dicembre su OpenMind che esplora le tendenze di maggiore impatto dell’IoT sul business e sulla tecnologia previste per il 2017.

#1 IoT e Blockchain convergeranno

La tecnologia Blockchain è più di un concetto ormai e ha applicazioni in molti mercati verticali, oltre che il FinTech. Il Blockchain è definibile come «un registro transnazionale sicuro, condiviso da tutte le parti che operano all’interno di una data rete distribuita di computer. Registra e archivia tutte le transazioni che avvengono all’interno della rete, eliminando in definitiva la necessità di terze parti “fidate”. Il nome deriva dalla sua natura distribuita: ogni nodo del network svolge un ruolo nella verifica delle informazioni, inviandole al successivo in una catena composta da blocchi, blockchain appunto». Questa tecnologia è considerata da molti esperti come l’anello mancante per risolvere la scalabilità, la privacy e problemi di affidabilità per l’IoT.
La tecnologia Blockchain può essere utilizzata nel tracciare miliardi di dispositivi collegati, consentendo l’elaborazione delle transazioni e il coordinamento tra i dispositivi; apportando risparmi significativi per i produttori del settore IoT.
Questo approccio decentralizzato eliminerebbe singoli punti di guasto e permetterebbe la creazione di un ecosistema più resistente. Gli algoritmi crittografici utilizzati da Blockchain renderebbero i dati di consumo più privati. Gli esperti prevedono che nel 2017 l’IoT convergerà con il Blockchain per una maggiore sicurezza e privacy aprendo la porta a una nuova categoria di applicazioni, di hardware e di talenti.

#2 Dispositivi IoT e attacchi DDoS

Forrester ritiene che il recente attacco DDoS – acronimo di Distributed Denial of Services attack: un attacco informatico che cerca di mettere in sovraccarico di richieste una macchina, fino a rendere impossibile l’erogazione dei servizi richiesti – che ha colpito più di 1600 siti web negli Stati Uniti rappresenti solo la punta dell’iceberg, poiché si tratta della minaccia che i dispositivi tra loro collegati pongono al mondo.
Questo attacco massiccio, che ha paralizzato i server di servizi come Twitter, NetFlix, NYTimes e PayPal attraverso gli Stati Uniti il ​​21 ottobre 2016, ha confermato il timore della vulnerabilità dei dispositivi IoT.
Tutte le indicazioni suggeriscono che innumerevoli dispositivi IoT, alimentati dalla tecnologia di tutti i giorni, come telecamere a circuito chiuso e dispositivi di domotica, siano stati dirottati da malware e usati contro i server.

#3 IoT e molti “Momenti Mobile”

L’IoT crea nuove opportunità e fornisce un vantaggio competitivo per le imprese nei mercati attuali e nuovi.  Coinvolge tutto: non solo i dati, ma come, quando, dove e perché li raccogliamo. Le tecnologie alla base dell’IoT non stanno cambiando solo Internet, ma piuttosto cambiano gli oggetti connessi a Internet e il modo in cui le persone vi si rapportano e li utilizzano.
Nuovi “Momenti Mobile” – i momenti in cui una persona tira fuori un dispositivo mobile per ottenere ciò che vuole, immediatamente e nel contesto –  appariranno sul dispositivo collegato, dagli elettrodomestici di casa alle automobili, dallo smartwatch alle assistenti virtuali. Tutti questi dispositivi collegati avranno il potenziale di offrire un ricco flusso di dati che sarà poi utilizzato dai brand per interagire con i propri consumatori o con i clienti di business.

#4 IoT, Intelligenza Artificiale e Machine Learning

Nei contesti IoT, l’Intelligenza Artificiale – Artificial Intelligence AI – può aiutare le aziende ad analizzare i miliardi di dati puntuali in loro possesso, ricavandone ciò che è veramente significativo.
Si pensi ad esempio alle applicazioni in ambito Retail: la possibilità di raccogliere e analizzare i dati per trovare modelli o analogie che possono essere apprese in modo da prendere le migliori decisioni.
Il 2017 vedrà il software IoT distribuito attraverso i servizi cloud, dispositivi di bordo e gateway. L’anno dovrebbe anche assistere a soluzioni IoT costruite sui moderni Microservice, un nuovo approccio allo sviluppo delle applicazioni mobile in cui una grande applicazione è costruita come una suite di servizi modulari. Ciascun modulo supporta un obiettivo di business specifico e usa una semplice interfaccia, ben definita per comunicare con altri moduli.
Un’altra tecnologia a supporto dell’IoT saranno i contenitori (container) di virtualizzazione leggera che funzionano in tutta questa architettura distribuita. Inoltre, i servizi cloud di Machine Learning e l’AI saranno messi a disposizione per l’analisi dei dati raccolti dai dispositivi IoT.

#5 IoT e Connettività

Il collegamento tra le diverse parti degli oggetti ai sensori può essere fatto attraverso molteplici tecnologie tra cui Wi-Fi, Bluetooth, Low Power Wi-Fi, Wi-Max, Ethernet regolare, Long Term Evolution (LTE) e la recente tecnologia promettente di Li-Fi (usando la luce come mezzo di comunicazione tra le diverse parti di una tipica rete compresi i sensori).
Nel 2017, saranno testate nuove forme di connessioni wireless, come la banda stretta (Narrow Band NB) 3GPP-IoT, LoRaWAN o Sigfox. Tutto ciò metterà i decision-maker del’IoT nella condizione di valutare più di 20 opzioni e protocolli di connettività wireless, il che rappresenta un passo nella giusta direzione per avere standard per la connettività.

#6 IoT e carenza di Talenti

Le organizzazioni attualmente impegnate nel lancio di progetti IoT, comprese le Smart City e l’Industria 4.0, fanno fatica a trovare le risorse umane con adeguate competenze sul tema.
Un sondaggio TEKsystems rivela che il 45% delle aziende che si occupano di IoT lotta per trovare i professionisti della sicurezza. Il 30% ha difficoltà a trovare esperti di marketing digitale. Nel 2017, i principali fornitori industriali investiranno nella formazione e nelle certificazioni IoT, rendendola parte integrante dei programmi di formazione tradizionali nel settore Tech.

#7 IoT e nuovi modelli di business

Queste forti spinte propulsive hanno tuttavia bisogno di essere accompagnate dal solido sviluppo di nuovi modelli di business, diversamente con l’IoT avremo un’altra bolla.
Questi modelli devono soddisfare i requisiti per tutti i tipi di e-commerce, mercati verticali, orizzontali, mercati business e mercati consumer. I nuovi modelli di business dovranno prevedere la condivisione dei costi dei dispositivi tra brand e consumatori, riducendo i costi di gestione e rendendo la UX meno problematica e più gioiosa.
Un elemento chiave è quello di riunire il servizio con il prodotto, per esempio, i dispositivi come Alexa di Amazon (sbarti in Europa a settembre 2016, per il momento solo in UK e Germania) sarebbero considerati solo come un altro altoparlante wireless se non fossero abbinati a un pacchetto di servizi come il riconoscimento vocale, la musica in streaming e il servizio di prenotazione Uber, per citarne alcuni.

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La strada da percorrere

L’Internet delle cose (IoT) è un ecosistema di sempre maggiore complessità; è il prossimo livello di automazione di ogni oggetto nella nostra vita e nei processi produttivi, la convergenza delle nuove tecnologie renderà la realizzazione degli oggetti molto più facile e veloce, migliorerà i luoghi in cui viviamo e quelli in cui lavoriamo.
Dai frigoriferi ai posti auto, dalle case alle fabbriche intelligenti, l’IoT sta portando ogni giorno sempre più cose nella dimensione digitale, il che probabilmente farà dell’IoT un’industria multi-miliardaria nel prossimo futuro.
Un risultato possibile nel futuro immediato è l’introduzione della tecnologia “IoT as a service”. Se questo servizio sarà offerto e utilizzato allo stesso modo in cui oggi già ci avvaliamo di altre tecnologie “as a service”, le possibilità di applicazione nella vita reale sarà illimitato.
Ma la strada da percorrere è ancora lunga: abbiamo bisogno di superare molti ostacoli e barriere su molti fronti prima di poter vedere i benefici di tale tecnologia.
Su un punto però convergono le opinioni: siamo solo all’inizio di una nuova tecnologia, le cui opportunità superano di gran lunga le criticità.

Made in Italy e IoT, quali scenari?

In che modo applicare le tecnologie IoT a prodotti e servizi esistenti? In che modo l’IoT influenzerà i processi di produzione e i comportamenti d’acquisto?
Quali modelli di business sviluppare? Come riconoscere e prevenire le minacce?
A queste e a molte domande ancora risponderanno esperti del settore, analisti, docenti universitari e manager in occasione della III edizione del “Digital Transformation & Innovation” Executive Program organizzato da DEL. In particolare, il modulo 6 sarà interamente dedicato a IoT, Internet of Everything e Industria 4.0.

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III edizione del “Digital Transformation & Innovation” Executive Program

FONTE

https://www.bbvaopenmind.com/en/7-trends-of-iot-in-2017/?utm_source=facebook&utm_medium=techreview&utm_campaign=MITcompany&utm_content=2017IoT

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